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Nicola Fedel

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BASTARD INSIDE

MY LIFE

Quello che sarà... sarà... ma non per questo mi devo arrendere!!
January 25

Il buon gusto...

Se vuoi capire se una cosa è di buon gusto ci devi costruire sopra una storia...
Se viene una bella storia allora quella cosa sarà di buon gusto.
July 04

L'inizio della fine...

In un giorno come tanti, quando ti senti immerso nella più totale routine e pensi a una possibile prossima occasione, ti fermi a pensare... e ti chiedi se ne sia valsa davvero la pena... Ormai non si parla più di giorni o di mesi ma di anni... ti chiedi se i ricordi di quei momenti che ti hanno portato ad arrivare fino a qui siano da buttare. Tempo sprecato... Fa male dirlo! E' una parte di te che si perde per sempre...
Averci pensato ogni giorno e rendersi conto di aver vissuto di illusioni... anche se io lo sapevo, me lo avevano detto... lo sentivo...
Comportamenti che non capisco, risposte del cazzo… risposte che a volte neppure arrivano. In fin dei conti vorresti solo sapere perchè... Ti dai la colpa, anche se infondo dentro di te sai che non è così... L'impossibilità di poter esprimere quello che senti, quando vorresti urlarlo al mondo intero... Le distanze che cerchi così disperatamente di accorciare le vedi allungarsi sempre di più... Ti ho cercato... Ti ho pensato così tanto... Che cosa è cambiato? Chi di noi due è cambiato? 
Il tempo passa e tutti i momenti, le occasioni... quelli che dovrebbero essere gli anni migliori se ne vanno... per non tornare mai più... e qualcosa dentro inizia a far male!!
 
 
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. »
(Roy Batty)
May 27

Faccia a faccia.

"Come sai, io sono un grande appassionato di fumetti, soprattutto di quelli sui supereroi. Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante. Prendi il mio supereroe preferito: Superman. Non un grandissimo fumetto, la sua grafica è mediocre. Ma la filosofia, la filosofia non è soltanto eccelsa, è unica! [...] Dunque, l'elemento fondamentale della filosofia dei supereroi è che abbiamo un supereroe e un suo alter-ego: Batman è di fatto Bruce Waine, l'Uomo Ragno è di fatto Peter Parker. Quando quel personaggio si sveglia al mattino è Peter Parker, deve mettersi un costume per diventare l'Uomo Ragno. Ed è questa caratteristica che fa di Superman l'unico nel suo genere: Superman non diventa Superman, lui è nato Superman, quando Superman si sveglia al mattino è Superman, il suo alter-ego è Clark Kent. Quella tuta con la grande "S" rossa è la coperta che lo avvolgeva da bambino quando i Kent lo trovarono, sono quelli i suoi vestiti; quello che indossa come Kent, gli occhiali, l'abito da lavoro, quello è il suo costume, è il costume che Superman indossa per mimetizzarsi tra noi. Clark Kent è il modo in cui Superman ci vede; e quali sono le caratteristiche di Clark Kent?! È debole, non crede in sé stesso ed è un vigliacco. Clark Kent rappresenta la critica di Superman alla razza umana. Più o meno come Beatrix Kiddo è la moglie di Tommy Plympton."
 
Giusto ieri facendo zapping prima di prendere sonno mi sono imbattuto nel Vol. 2 di Kill Bill e per l'ennesima volta non sono riuscito a staccarmi dal film fino alla fine... proprio verso la fine nel capitolo "Faccia a Faccia" ho trovato uno spunto interessante... Esteban rivela a Beatrix dove si trova Bill e lo fa per il semplice fatto che è quello che vorrebbe Bill... Se lui non le rivelasse dove si trova per permettere a Beatrix di compiere la sua vendetta, come avrebbe fatto Bill a rivederla un'altra volta?
 
Esteban dice così a Beatrix: "Perdere la testa per una donna come te è sempre la cosa giusta da fare!"
May 19

La vera storia di Tranquillo

Ma Tranquillo morì davvero inculato??

Tranquillo e Ansioso avevano deciso di intraprendere questo viaggio a bordo di una barca seguendo una rotta che andava fuori da quelle comuni, sapevano che il viaggio sarebbe stato rischioso. Ansioso era chiaramente titubante mentre Tranquillo aveva deciso senza farsi troppi problemi che per lui era giunto il momento di tentare quest’avventura. Non che Ansioso non fosse attratto o non sentisse l’esigenza di nuove esperienze, ma nel momento di decidere andava sempre nel pallone, fu così che prese una bottiglia con una pozione rilassante, ne bevve un po’ e partì con Tranquillo a bordo della loro barchetta.

Il viaggio scorreva senza problemi, giorno dopo giorno i due sentivano che la loro meta si stava avvicinando… una mattina Ansioso si svegliò e vide un gabiano, due , tre uno storno TERRA!!!! l’Isola della Felicità era a due passi da loro. Ansioso si esaltò subito scaricando con urla di gioia tutta la tensione accumulata, Tranquillo sorrideva pensando che tutto sommato anche se quella non fosse stata l’isola della felicità un po’ di riposo su terraferma gli avrebbe fatto piacere.

Attraccarono l’isola e si misero ad esplorare il loro nuovo mondo. Ansioso aveva l’adrenalina a mille, convinto di aver raggiunto l’agognata meta cercava ovunque conferme, Tranquillo studiava invece l’isola: voleva di capire dove gli sarebbe convenuto pernottare, dove sarebbe stato possibile trovare del cibo e via discorrendo.

Mentre camminavano sentirono rumori strani, Ansioso si paralizzo’, Tranquillo alzò lo sguardo e vide sopra gli alberi degli uomini che gli stavano tirando una rete addosso.

I due vennero intrappolati e portati su una gabbia di canne di bambù in cima ad un albero cresciuto sopra uno dirupo che dava a picco sul mare, da un lato vedevano quindi l’oceano e dall’altro la foresta.

Sotto il dirupo si sviluppava una scena orrenda, una serie di ossa accatastate: erano i corpi di tutti quelli che prima di loro avevano tentato l’avventura: si erano imbattuti nella temutissima “Isola dei Seviziatori”…

Ansioso tremava, Tranquillo - impassibile - fissava la foresta sotto di loro, dove si innalzava una spece di altare.

Quando calò la notte arrivò un gruppo di indigeni, accesero delle torce per illuminare l’altare, calarono una gabbia simile a quella dove i due erano rinchusi, estrassero un uomo, lo denudarono e lo legarono prono sull’altare. Come l’uomo urlo’ dallo spavento si levò un rullo di tamburi e da quel momento la scena fu orribile: gli indigeni superdotati possedettero a turno l’uomo fino a che questo non spirò.

Tranquillo e Ansioso non riuscirono a prendere sonno: avevano capito bene quale destino li avrebbe attesi la notte seguente, unica incertezza.. quale dei sue sarebbe finito per primo sull’altare…

La giornata seguente passò lenta e silenziosa, arrivò la notte e gli indigeni montarono le torce. Ansioso tirò fuori la bottiglia dove aveva conservato la pozione rilassate:

“Scriverò una lettera, la metterò nella bottiglia voglio lasciare un messaggio”

E fece per svuotare la bottiglia, Tranquillo lo fermò dicendogli:

“Fermo, beviamola, non sentiremo il dolore”

Ansioso gli diede del folle:

“Se beviamo la pozione perdiamo ogni possibilità di salvarci, dobbiamo rimanere lucidi!!!”

In quel momento un indigeno da sotto indicò Tranquillo, il dubbio era sciolto, lui sarebbe stato il primo.. così mentre calavano la gabbia strappò dalle mani di Ansioso la bottiglia e la scolò tutta, Ansioso riprese la bottiglia vuota la rimise nella sacca e perse i sensi.

La mattina dopo Ansioso vide il corpo di Tranquillo vicino a quello dell’uomo della prima sera, shoccato prese un pezzo di carta e ci scrisse “Tranquillo è morto inculato”, mise il biglietto nella bottiglia, la siglillò e la lanciò a mare.

La sera stessa la sorte non diede scampo ad Ansioso, i sensi non lo abbandonarono, legato all’altare lanciò un urlo disperato, partì il rullare dei tamburi ed il rito si protrasse fino alla sua morte.

La bottiglia lanciata da Ansioso venne raccolta da un vecchio di una grande città portuale dell’epoca, lesse il messaggio, lo diffuse e lo tramandò fino ai nostri giorni.

Questa lunga storia ci insegna a questo punto che oltre a Tranquillo anche Ansioso morì inculato, ma come in tutte le storie c’è un colpo di scena…

In pochi sanno che un discendente del vecchio ritrovò la bottiglia col messaggio ed incuriosito si informò sulla leggenda, decise così di intraprendere il viaggio ed arrivò all’Isola dei Seviziatori.

La sua prima sorpresa fu quella di non trovare la barchetta con cui Tranquillo e Ansiono avevano raggiunto l’isola, non curante continuò il suo giro.

Sapeva che Tranquillo e Ansioso aevano con loro due sacche e che in una delle due era contenuta la mappa per l’Isola della Felicità.

Girando ancora trovò l’altare ormai coperto dal muschio, si affacciò al dirupo e vide gli scheletri ammassati. Vide anche a terra la gabbia che probabilemte aveva tenuto prigionieri i due, notò un sacco, lo aprì e trovò un pezzo di carta strappato dove sembrava esserci scritta la ricetta della pozione ed un carboncino che sembrava essere quello utilizzato da Ansioso per scrivere il messaggio.

Cercò disperatamente la sacca di Tranquillo che doveva essere quella che conteneva la mappa per l’Isola della Felicità ma nulla… cercò ancora la barca sperando che Tranquillo l’avesse lasciata lì… ma le ricerche non diedero esito.

L’uomo si sedette ed ebbe un’illuminazione: Tranquillo non era morto inculato!!!

Prendendo la pozione si era addormentato ed una volta legato all’altare non aveva lanciato l’urlo di disperazione che dava inizio al rito.

Credendolo morto gli indigeni non eseguirono il rito e lo accatastarono di fianco sgli altri corpi ed in quel macabro giaciglio dormì per altri due giorni interi.

Svegliatosi vide il corpo del compagno e si rammaricò: se Ansioso avesse deciso di bere la pozione non solo si sarebbe salvato, Tranquillo stesso avrebbe dormito molto di meno (avrebbe preso metà dose) ed avrebbe liberato Ansioso risparmiandoli un giorno di spaventosa agonia.

Risalita la rupe entrò nella sua vecchia prigione recuperò la sua sacca con la mappa e le vivande, raggiunse la barca e navigò alla volta dell’Isola della Felicità.

April 17

La felicità è una porta che si apre dall'interno

 
I casi della vita giocano strani scherzi, come quello che mi è successo oggi 16 aprile... apro gli occhi, come sempre qualche minuto prima che la sveglia suoni, con ancora in bocca il sapore del sogno appena fatto e una nuova giornata inizia... la solita routine ormai mi accompagna nelle mie settimane e proprio nel ricordare il sogno che ha aperto questo nuovo giorno trovo il rifugio ideale per la mia mente... anche se con un pò di rammarico nel pensare che la realtà è cosa assai diversa... ma adesso sono qui al termine di oggi dove la realtà è riuscita a stupirmi... Sarà solo una casualità, una di quelle che avvengono su un milione, ma inaspettatamente oggi due cose avevo sognato e due cose sono successe... ovviamente i contesti erano completamente diversi come anche le situazioni, ma rimane sempre uno spunto di riflessione.
Lo so questo potrebbe sembrare un ennesimo post criptato e privo di senso ma non è così e per meglio chiarire il concetto ecco la citazione di un anonimo:
 
"La felicità è come un gatto che corre dietro alla sua coda. Più la rincorre e più gli sfugge. Ma quando s'impegna in altre cose, la coda gli viene dietro ovunque lui vada."
 
Forse non è davvero importante la distanza che metti tra le cose, perchè non sarà mai abbastanza per tenertici al difuori...
 
April 01

Va bene così...

 
"...tanto è solo una condizione temporanea..."
 
E' arrivata la primavera e sta portando un pò di aria nuova nella mia vita... A dire il vero poi è sempre quella rimescolata anche perchè di grossi cambiamenti non ce ne sono stati, ma per una volta mi sento quasi contento per come mi sento!! Appena la cosa si è saputa in giro sono subito arrivati scettici riscontri a riguardo, proprio come ad esempio quello che riporto nella citazione iniziale... A cui rispondo: sì è vero è solo una condizione temporanea ma alla fine dei conti mi fa stare bene, in pace con me stesso e forse un pò di più anche con le persone che mi circondano. Non si possono ricercare sempre all'esterno le cause dei propri malesseri o non se ne arriverà mai a capo. Così come del resto non si può continuare ad aspettare qualcosa che probabilmente non succederà mai! Ormai sono passati giorni, mesi e ahimè anni... ma, al contrario della mia speranza, nulla è cambiato! Quindi: basta!! Ho deciso: lasciare tutto come è, accogliendo ciò che verrà con serenità e soprattutto cercando di stare bene prima con me stesso e poi con gli altri. Ma in ogni caso continuerò, sempre, a credere in queste parole: "Se deve succedere... Succederà!"
March 18

The weather man

"Se non hai nulla di appropriato da dire... limita le tue osservazioni al tempo!!!"
- Ragione e Sentimento -
 
A volte lo facciamo per rompere il ghiaccio, a volte lo facciamo perchè non abbiamo nulla dire altre volte perchè avremmo troppe cose da dire ma non riusciamo a dirle ma ciò non toglie che il parlare del tempo sembra essere la cosa più banale e superficiale che si possa fare. Ma parlare del tempo rappresenta davvero il non avere niente di meglio da dire?
Forse no, in fin dei conti le condizioni atmosferiche sono un fenomeno che mette, senza dubbio, in relazione le persone che si trovano con noi e per quanto si possano esprimere preferenze sicuramente non possono esserci spunti di litigio per opinioni contrastanti. E' vero si dice che sia un luogo comune e c'è anche chi dice essere sintomo di una scarsa preparazione culturale... ma in fin dei conti per abbozzare una conversazione che possa portare ad un dialogo... è necessario partire da un punto in comune... un tavolo su cui aprire un gioco... e per quanto superficiale possa essere rimane, un abbozzo di legame, un primo passo verso la condivisione e per questo non è mai banale ne superficiale.
 
...e quindi, non trovate che oggi sia una splendida giornata?
March 13

Essere se stessi...

Una persona recentemente mi ha detto: "Nella vita in una sola situazione non si sbaglia mai, ed è quando nn si ha paura di essere semplicemente se stessi". Ma al giorno d'oggi si è talmente impegnati ad essere felici da non rendersi nemmeno conto di quanto si è infelici e trovare la propria identità è proprio la cosa più difficile.
Essere se stessi porta molto spesso a delle conseguenze, prima in assoluto la solitudine e non sempre è una condizione facile da accettare ed in secondo luogo si rischia di non rispettare altre persone. All'essere se stessi inoltre si contrappone la nostra volontà di apparire dove si trovano sogni, speranze, desideri che ci spingono sempre di più verso un'ideale piuttosto che alla realtà. Pirandello diceva che abbiamo tante maschere e che non esiste un vero "io" ma bensì per ogni persona con cui relazioniamo e per ogni situazione in cui ci troviamo abbiamo sempre un modo di fare diverso. Ognuno ha il suo ruolo, il suo personaggio, la sua parte come se facessimo tutti parte di un unico film dove in alcuni casi non siamo nemmeno i protagonisti e chi si modifica il copione... fuori dal cast!
 
Ma in fin dei conti che cosa significa essere se stessi? La rappresentazione del nosto comportamento nelle varie situazioni? Essere guidati dal proprio istinto? Seguire sempre i propri sentimenti? Questo implicherebbe un carattere duro, incapace di scendere a compromessi e inadatto alla convivenza con altre persone.
 
Al di la di quello che siamo o che vorremmo essere, a mio modo di vedere, è sempre opportuno ragionare prima di agire e non perdere mai di vista quali sono davvero le cose importanti. Allontanare da noi ciò che ci rende infelici o che semplicemente non ci soddisfa perchè non è ciò che vorremmo (senza fare finta che lo sia perchè non lo sarà mai) e circondarsi di cose che ci danno serenità. Inseguire sempre ciò che si desidera con tutte le energie ma sempre con i dovuti modi per evitare che ciò che si insgue si metta ad inseguire noi e ricordando, sempre, che la vita stessa è un compromesso.
March 04

Prendi i soldi e scappa!!

"Non so come comportarmi con le ragazze. Sono timido, ecco. In presenza di una donna mi innervosisco, mi agito, ho tendenza a fare la bava. L'unica ragazza che avevo conosciuto, finora, era una del quartiere, neanche tanto attraente. Anzi per niente. Le facevo telefonate oscene, a carico del destinatario. Le accettava sempre, lei, ma non successe mai nulla." (Woody Allen)
February 16

FAQ

 
Visto che va tanto parlare di se e che sto combattendo contro lo SPAM selvaggio pubblico qui la mia risposta alle domande a cui avete risposto!
 
1) COME TI CHIAMI? Nicola
2) TI MANGI LE UNGHIE? mai
3) QUANTI SMS SPEDISCI AL GIORNO? uno o due
4) COSA NON DEVE MANCARE NEL FRIGORIFERO O NELLA DISPENSA DI CASA? non saprei, non faccio io la spesa.
5) DOLCE O SALATO? tu dammi da mangiare... e io mangio!
6) STAI ASCOLTANDO QUALCOSA IN QUESTO MOMENTO? Sì
7) SE SI, CHE COSA? Il rumore del mio HDD che gratta... mah... chissà che sta facendo...
8) IL RUMORE PIU' FASTIDIOSO? la voce di una persona antipatica
9) LA COSA CHE PIU' TI FA INCAZZARE? L'incoerenza
10) IL LIBRO CHE VORRESTI AVER SCRITTO? Non saprei, non ho mai pensato di scrivere un libro.
12) A CHE ETA' IL PRIMO CELLULARE? Era il 1997... Avevo 16 anni.... (come passa il tempo!!)
13) COME DEVE ESSERE FISICAMENTE LA PERSONA CHE AMI? L'importante è lo stile!
14) COME DEVE ESSERE CARATTERIALMENTE LA PERSONA CHE AMI? Un pò pazza e decisamente un cancro!
16) SEI VANITOSA/O? No, direi di no
17) IL TUO ANIMALE PREFERITO? Il gatto
18) QUELLO DI CUI HAI PIU' PAURA? Il cervo, non è bello sentircisi soprattutto a primavera!!
19) QUALE PERSONAGGIO TELEVISIVO NON SOPPORTI? mah non guardo molto la televisione
20) QUALE PROGRAMMA INVECE NON SOPPORTI? "Buona Domenica" che sicuramente, prima di accendere la televisione, lo era!
21) ESISTONO GLI ALIENI? Secondo me si! Se fossimo soli, sarebbe uno spreco di spazio!
23) IL TUO PROFESSORE PREFERITO? Quello di matematica all'itis!
24) LA TUA OSSESSIONE? Le storie senza speranza...
25) SPENDI LO STIPENDIO IN: Tasse...
27) LA VACANZA PIU' BELLA? Pian di Balestra 2006
28) LA FOTO PIU' BELLA CHE HAI? non parliamo di foto... vengo sempre malissimo!
29) COSA HAI MANGIATO OGGI A PRANZO? Una pizza.
30) REGALO PIU' BELLO CHE HAI RICEVUTO O VORRESTI RICEVERE? Un bacio..........
31) IL LIBRO CHE HAI SUL COMODINO IN QUESTO MOMENTO? le pagine gialle!
32) DI' LE PRIME 3 PAROLE CHE TI VENGONO IN MENTE: cazzo è tardi!!
33) LA VACANZA DEI TUOI SOGNI: Su un isola deserta
34) SEI LUNATICO/A? no
35) UNA CITTA' CHE VORRESTI VISITARE: uhm... Los Angeles
36) LA TELEFONATA PIU' LUNGA CHE HAI FATTO? 4 ore.... da suicidio
37) QUAL E' IL SOGNO CHE FAI PIU' SPESSO? Non è molto bello da dire...
38) DA PICCOLO/A, QUAL ERA IL TUO CARTONE PREFERITO? il giallo
39) L'ULTIMO FILM VISTO AL CINEMA E IN COMPAGNIA DI CHI? "Io sono Leggenda" con JJ
40) USI LA PENNA A SFERA O A INCHIOSTRO LIQUIDO? Non uso questi strumenti da terzo mondo
41) LA TUA FANLISTING: eh?
42) DICI SPESSO PAROLACCE? cazzo
43) LA TUA PREFERITA: sti cazzi
44) COME PRENDI LA PIZZA DI SOLITO? diavola
45) LA FRASE CHE RIPETI PIU' SPESSO: Io consumo la luce qui
46) DOVE TI PIACE ESSERE BACIATO/A? chi è interessata a scoprirlo può venire a trovarmi personalmente, sarà ben accetta!
47) IL BACIO: un gelato, un cioccolatino, un saluto, segno di affetto o un atto sessuale... sempre bello!!
48) COSA NON CAMBIERESTI DI TE? L'altezza
49) E COSA CAMBIERESTI? Troppe cose in me non vanno bene, ma che ci posso fare: "mi disegnano così!"
50) HAI PERSO PUNTI SULLA PATENTE? Non ancora...
51) SE FOSSI UN OGGETTO? Sarei una reliquia!!
52) PREFERISCI RICORDARE O ESSERE RICORDATO? L'importante è che siano cose belle!
53) IL TUO PEGGIOR DIFETTO: Vorrei essere capace di dire: "Non me ne frega un cazzo!"
54) SE AVESSI UN POTERE SAREBBE: L'obiguità
55) SE FOSSI UN ATTORE/ATTRICE: mah... non ci ho mai pensato...
56) IL TUO DOLCE PREFERITO? Sachertorte
57) QUELLO CHE NON MANGERESTI MAI? Tutte quelle schifezze orientali...
58) SI E' MAI REALIZZATO UN TUO SOGNO? fortunatamente si e sepero che se ne realizzino tanti altri
59) HAI SORELLE E/O FRATELLI? no
60) QUAL E' IL TUO FIORE PREFERITO? le margherite
61) HAI MAI FATTO SCHERZI TELEFONICI? ovvio
62) UN PERSONAGGIO DEL PASSATO CHE VORRESTI INCONTRARE? non saprei...
63) TI PIACE STUDIARE STORIA? non mi è mai piaciuta ma ultimamente la sto apperezzando di più
64) CAMBIERESTI QUALCOSA DEL TUO PASSATO? Si, 11 dicembre 1999 era meglio se stavo a casa!
65) CARPE DIEM: Mai stato buono...
66) DOVE SOFFRI DI PIU' IL SOLLETICO? sui fianchi...
67) COSA TI METTE ALLEGRIA? l'alba di un nuovo giorno!
68) QUALE BAGNOSCHIUMA? basta che lavi...
69) L'OGGETTO PIU' CARO CHE HAI PERSO? Mah, ho sempre perso cose abbastanza futili... e poi gli oggetti sono solo oggetti hanno poco a che vedere con la vita.
70) SAI SUONARE QUALCHE STRUMENTO? no
71) QUAL E' IL TUO FRUTTO PREFERITO? la fragola
72) METTI IL BURROCACAO? a volte
73) PORTI GLI OCCHIALI DA VISTA? no, ma dovrei
74) TI PIACE LA GNOCCA? ma questa è una domanda senza punto interrogativo!!
75) LA PERSONA CHE PIU' TI MANCA? Quella che vorrei ma che non posso avere
76) CHI TI HA MANDATO L'EMAIL? Picca, Elena e Frà
77) A CHI LO INVII? a nessuno lo metterò sul blog
78) VUOI CHE TI RISPONDANO? qualche commento sul blog è da un pò che manca...
February 12

Accadrà mai un giorno?


"Un giorno... [...] Una notte ti sveglierai e scoprirai che non è mai successo. Sì, ci hai girato intorno. Non si è avverato e sei diventato vecchio. [...] Lo spingerai nel ricordo e poi lo rimuoverai sdraiato sulla tua poltrona reclinabile ipnotizzato dalla TV per il resto della vita [...]"
 - Collateral -
 
"L'universo si espanderà poi tornerà a collassare su se stesso e poi si espanderà di nuovo ripetendo questo processo all'infinito. Ciò che non sai è che quando l'universo si aspanderà di nuovo tutto quanto sarà come adesso, qualunque errore commetterai in questa vita lo ripeterai nel tuo prossimo passaggio ogni errore che commetterai sopravviverà ancora e ancora, per sempre. Quindi il consiglio che ti do è fare le scelte giuste questa volta,perchè questa volta è tutto ciò che hai."
 - K-PAX -
 
February 06

Vincent Vega

 
« Essere leali è molto importante. Perciò, tu ora vai fuori e le dici: "Buonanotte, ho passato una bellissima serata..". Fili la porta, entri in macchina, vai a casa, ti fai una sega e finisce la storia... »
 

Senza titolo-2

 
In questo ultimo periodo ho avuto modo di pesare molto a questo personaggio nato dalla mente del mitico Quentin Tarantino e quasi per caso lo scorso sabato sera ho deciso di mettermi nei suoi panni. La serata, la situazione e l'immedesimarsi nel personaggio mi ha fatto capire che io e lui abbiamo una cosa in comune che ci frega: il tempismo! Del resto Vincent in tutte e tre le vicende dove lo vediamo participe: "La situazione Bonnie", "Vincent Vega e la Moglie di Masellus Wallace" e "L'orologio d'oro" si perde sempre tutto ed ironia della sorte sempre perchè proprio in quel momento si trova in bagno. Per certi versi questo tempismo rappresenta la sua grande fortuna nel tenersi lontano dai guai, ma allo stesso tempo si rivela essere anche la sfortuna più grande facendosi sorpredendere alla sprovvista negli ultmi momenti della sua esistenza.
 
narrativa_vincent
 
Curiosità: Forse non tutti sanno che Vincent è il fratello di Mr. Blonde nel film di Tarantino le IENE. Infatti il vero nome di Mr. Blonde è Vic Vega. Pare che i fratelli Vic e Vincent Vega siano realmente esistenti e che da tempo Tarantino voglia fare un film su di loro.
February 04

Risposta a Jack

 
Questa è la mia risposta al post sul blog della JJTribù: Link al Blog della JJTribù
 
Caro Jack, la magia esiste davvero e tutte le cappelle che facciamo alla fine hanno perfettamente senso quando ci si ritrova in certe situazioni. Non so bene cosa ci sia di tanto masochistico in noi per portarci sempre a voler desiderare ciò che non possiamo avere ma sicuramente per ognuno di noi rappresenta il sogno da inseguire dietro il quale si cela la felicità. Non riesco proprio ad immaginare come potrebbe essere una vita senza sogni e per questo motivo bisogna combattere per fare in modo che quei sogni diventino realtà. La multeplicità di variabili e la consapevolezza di un insuccesso spesso portano a situazioni dubbie che alimentano lo status peggiore dei qualsiasi rapporto: la stasi. Ma rimango fermamente convinto che i nostri sogni non nascono a caso e non si alimentano dal nulla ma dal sussegguirsi di eventi favorevoli, va da sè che se dall'altra parte non c'è interesse tali eventi non si dovrebbero neppure verificare. Le donne oggi hanno i mezzi, l’indipendenza, la cultura ed una personalità sufficientemente adeguata per resistere e respingere aspiranti fidanzati. Le tentazioni ci saranno sempre, la virtù di restare fedeli al proprio uomo non possono che costituire un merito alla donna che crede ancora in certi principi.
 
December 15

La consapevolezza del menefreghismo.

Eccomi nuovamente quà, ad interrogarmi su cosa sia più o meno giusto e sul come rapportarmi con ciò che mi circonda. Mi sento arrivato infondo ad un'altra pagina del romanzo della mia vita ma proprio questa pagina non la voglio girare. Non voglio non perchè ho paura di ciò che ci potrà essere nella pagina successiva ma per il fatto che sento che ci sono cose che non ho interpretato come realmente sono. Cose che per un pò mi hanno fatto sperare e che ora invece sembrano tutte così lontane, quasi appartenessero ad un'altro capitolo piuttosto che a qualche riga indietro. Troppe volte in passato ho soprasseduto e troppe volte in passato ho lasciato perdere cose a cui tenevo veramente fingendo che invece non me ne importasse nulla. Questa volta invece non riesco a mentire a me stesso, sono stanco di nascondermi da ciò che desidero veramente, solamente perchè non ho il coraggio di andarmelo a prendere, infondo sono io l'autore del libro che sto leggendo e anche se non posso cancellare ciò che ho già scritto posso continuare a scrivere cambiando il corso degli eventi. Ma più vado avanti e più mi rendo conto che il mio foglio non è completamente bianco, ci sono già scritte parole sopra che non sono stato io a scrivere, parole che non sempre sono facili da utilizzare nelle proprie frasi per ottenere il significato voluto. Preferisco soffrire ma continuare ad avere sentimenti piuttosto che fregarmene andando contro me stesso e annullando ogni emozione che la vita mi offre!!
December 10

La fine di una rapporto!

E' davvero triste vedere come ci si rende conto di quanto si tiene ad una cosa solamente quando non la si ha più. E' addirittura, probabilmente, peggio di quando si vuole disperatamente una cosa e si sa che ogni tentativo per poterla avere sarà vano. Ma in certe situazioni non è facile creare un equilibrio e soprattutto tenere bilanciato l'ago della bilancia nel rapporto tra il dare e l'avere. A volte ci si mettono in mezzo anche altri fattori che contribuisco alla disgregazione del rapporto: come la paura, l'orgoglio e soprattutto l'indecisione. Questi fattori portano nella maggior parte dei casi a lunghe fasi di stasi più o meno "somode", come il proseguimento di un rapporto finito alla deriva ma non affonda solamente per principio di abitudine o al raggiungimento di uno stato di ansia continua per l'impossibilità di far funzionare le cose come si vorrebbe. In entrambi i casi spesso è difficile trovare il coraggio per cambiare il proprio status ma alla fine lo scopo del gioco non è anche quello di avere delle emozioni più intense possibili? Se questo requisito viene a mancare viene meno il senso del rapporto stesso, tanto vale buttarsi... combattere per ciò che si desidera e impegnarsi per raggiunre la dimensione dei propri sogni nella realtà di tutti i giorni. Tenendo sempre in conto che come in ogni cosa che ha un'inizio avrà anche una fine ma quello che conta non è la durata e/o la fine in se... Ma il percorso!!
 
Chissà per quale motivo non rendiamo mai conto di quando inizia l'amore ma ci accorgiamo subito quando finisce!
 
KART  
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